500 di questi anni, Andrea

Cinquecento anni sono un giro di boa importante, specie se cadono nell'ultimo quarto del secondo millennio, cui corrisponde quell’accelerazione della storia che ha visto susseguirsi tendenze e mode a ritmo sempre maggiore. Essere ancora d'attualità, ed anzi sugli scudi, è impresa che solo pochi possono vantare.

Nel ristretto Olimpo degli intellettuali Andrea Palladio è l'unico architetto: si pensi al revival postmoderno, ma soprattutto all'attenzione che la sua opera suscita in ogni nuova generazione di progettisti.

E di volta in volta la sua concezione artistica rivela aspetti nuovi: da ultimo, in quest'età di inquietudini ambientali, il rapporto tra uomo e natura, fra architettura e territorio, coniugando nell'accezione più attuale l'idea rinascimentale dell'utile e dilettevole.