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Provinciale del Chiampo Montorso, Arzignano, Montebello

Montorso - Arzignano - Montebello
Il tracciato esordisce a Montebello Vicentino, dove dalla statale 11 Padana Superiore si stacca la provinciale 31/43 della valle del Chiampo. La strada attraversa il territorio di Montorso Vicentino: nel piano, al limite dell’abitato, risalta la grande mole di Villa Da Porto; sul colle è il pittoresco nucleo composto dal palazzo comunale e dalla parrocchiale di San Biagio, tra migliori esempi del Neoclassico vicentino. All’imbocco della valle si trova Arzignano, comune d’antico rango, come testimonia la solitaria Rocca che sorveglia il passaggio.
Cinque chilometri più avanti è Chiampo. La strada prosegue verso la testata della valle, con i comuni di San Pietro Mussolino, Crespadoro e Altissimo che ricadono nel perimetro del Parco Regionale della Lessinia. Tra le attrattive della zona, il giacimento fossilifero della Pesciara, tra i più celebri al mondo, che ha restituito eccezionali reperti di fauna marina tropicale: irrinunciabile, la visita al Museo dei Fossili di Bolca (km 8) e al giacimento stesso.

Villa Da Porto
La villa sorge alle falde della collina di Montorso, sullo sfondo del nucleo antico dell’abitato. La residenza era fulcro di un progetto colossale, avviato nel 1662 dalla potente famiglia vicentina, ma rimasto definitivamente interrotto nel 1724.
La villa sviluppa la tipologia palladiana a pronao rientrante su scala inusitata: un’alta gradinata prepara infatti lo sguardo alla visione del colonnato ionico d’ordine gigante, sormontato da timpano con statue e affiancato da due corpi contenenti le scale a chiocciola. All’interno un vestibolo introduce ad una grande sala quadrata, che avrebbe dovuto trovare completamento nelle grandi ali d’analoga fisionomia, aventi anche funzione di raccordo con le barchesse; la bontà delle proporzioni, tuttavia, non è percepibile appieno, dal momento che solo a destra la costruzione risulta compiuta (la bella loggia tuscanica potrebbe essere parte di una precedente dimora cinquecentesca).
Dopo un lungo periodo d’abbandono villa Da Porto, oggi di proprietà comunale, è in corso di importanti avanzati restauri. La villa è tradizionalmente associata alla figura del letterato Luigi Da Porto (1485-1529), autore della novella che ispirò a Shakespeare la tragedia «Romeo e Giulietta».
Via Luigi Da Porto 9 - Montorso Vicentino (Vicenza)
Tel. 0444 685402

Parrocchiale di San Biagio
La chiesa, che svetta sul colle di Montorso, al centro del pittoresco centro storico, è costruzione del 1840, progettata dall’architetto feltrino Antonio De Boni seguendo l’esempio palladiano del Redentore di Venezia. Ciò risalta soprattutto all’interno, dove la navata è scandita da vigorose semicolonne corinzie. Della chiesa più antica, che sorgeva sul colle vicino, resta solo la torre campanaria, visibile oltre il profilo degli alberi.

Arzignano
Simbolo di Arzignano è la Rocca scaligera che sorvegliava l’imbocco della valle più occidentale di Vicenza. Il maniero si staglia compatto fra mura e torri di scuro basalto, la stessa pietra vulcanica della rupe su cui sorge; nel Seicento fu trasformato in residenza dei vicari della Serenissima. Lo attornia il borgo fortificato, comprendente in bel contrasto la chiesa della Visitazione, edificio candido e slanciato secondo l’uso neoclassico.
Nel fondovalle è l’abitato con il polo industriale, tra i primi d’Italia nel settore della pelle. Il salotto della cittadina è piazza Libertà, ottocentesca, con la colonna del Grifo, animale mitologico, metà drago e metà uccello, simbolo del Comune; sullo sfondo è il Palazzo Municipale, che conserva alcune opere del figlio più illustre di Arzignano, il pittore Achille Beltrame, noto al grande pubblico per le copertine della Domenica del Corriere. Nel quartiere Villaggio Giardino, è degna di nota la chiesa di San Giovanni Battista, di Giovanni Michelucci, uno dei maestri dell’architettura contemporanea italiana.
Piazzale della Vittoria 35, Arzignano (Vicenza)
Tel. 0444 452116
info@castelloarzignano.com
www.castelloarzignano.com

Montebello Vicentino
Già stazione militare romana sull’antica Via Postumia, è centro tuttora strategico per le attività della zona, sia produttive (produzione vitivinicola, industria della pelle ad Arzignano e del marmo a Chiampo) che turistiche (Parco dei Monti Lessini, Piccole Dolomiti, Recoaro Terme). Il primo segno del suo rango è il castello dei Maltraverso, che appare sul colle nell’attuale veste di dimora signorile.
Poi ci sono la via principale, bordata da edifici storici, e la piazza, con il Palazzo Comunale e una bella loggia settecentesca. Più esterna è la Parrocchiale, annunciata dall’importante campanile: all’interno, una Madonna col Bimbo oggetto di solennità ogni cinque anni.

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