Vicenza Montecchio Maggiore

  • Chiesa dei Santi Felice e Fortunato
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    Chiesa dei Santi Felice e Fortunato

    La chiesa risale agli albori della Cristianità: venne fondata sul luogo di sepoltura dei due santi martiri di cui reca il nome e già nel V secolo era un’importante Basilica a tre navate, ampliata nel VII secolo con la costruzione di un monastero benedettino di tale importanza da essere visitato nell’anno 802 dall’imperatore Carlo Magno.

  • Villa Tornieri
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    Villa Tornieri

    Nel tratto finale, sulla destra, è degna di nota villa Tornieri, nella quale si riconosce la mano di un architetto della cerchia del Palladio o dello Scamozzi.

  • Villa Fadinelli Suppiej
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    Villa Fadinelli Suppiej

    Creazzo è il primo comune attraversato dalla statale 11 Padana Superiore: deviando sulla destra verso le colline si raggiunge il capoluogo, attorno al quale si contano diverse ville.

  • Villa Loschi Zileri
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    Villa Loschi Zileri

    Da Creazzo è agevole raggiungere Monteviale, dove in località Biron si trova la settecentesca villa Loschi Zileri, nota per gli splendidi affreschi del Tiepolo.

  • Padana Superiore Ovest
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    Padana Superiore Ovest

    L’itinerario prosegue lungo la statale Padana Superiore attraversando il territorio di Sovizzo, dove si trova villa Sale San Damiano Curti, notevole complesso del tardo Cinquecento, sullo sfondo di un giardino all’inglese.

  • Villa Valmarana Morosini
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    Villa Valmarana Morosini

    Dalla Padana Superiore si stacca la provinciale 34 di Altavilla che, sottopassata la ferrovia, raggiunge il comune omonimo: fulcro dell’abitato è la grande villa Valmarana Morosini, oggi sede di studi post universitari.

  • Villa Cordellina Lombardi
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    Villa Cordellina Lombardi

    Di nuovo sulla statale Padana Superiore, in località Tavernelle si trova la deviazione sulla destra che dapprima sfila davanti a villa Cordellina, sontuosa residenza affrescata dai Tiepolo, e quindi raggiunge il centro di Montecchio Maggiore, sorvegliato dai castelli di Romeo e Giulietta (8M).

  • Castelli di Giulietta e Romeo
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    Castelli di Giulietta e Romeo

    I manieri medievali che si fronteggiano sui colli di Montecchio Maggiore riportano alla memoria la faida tra Capuleti e Montecchi e i due innamorati resi celebri da Shakespeare, ma nati dalla fantasia del vicentino Luigi da Porto che poteva ammirare i castelli distintamente dalla sua Villa di Montorso dove appunto scrisse la tragica novella dei giovani amanti.

  • Statale di Recoaro Montecchio Maggiore e Trissino
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    Statale di Recoaro Montecchio Maggiore e Trissino

    La statale 246 di Recoaro prende avvio al grande svincolo delle Alte di Montecchio Maggiore e punta verso nord lasciando sulla destra il capoluogo con i castelli di Romeo e Giulietta. Superato il bivio per Arzignano, la strada entra nel territorio di Trissino: il nucleo storico appare a mezza costa, sulla sinistra, all’imbocco della valle dell’Agno, segnalato dal campanile della chiesa Arcipretale e dallo scenografico complesso di villa Trissino.

  •  Statale di Recoaro Valdagno e Recoaro
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    Statale di Recoaro Valdagno e Recoaro

    La statale prosegue in salita per una decina di chilometri fino alle porte di Valdagno, capoluogo storico della valle dell’Agno, con il nucleo settecentesco su una sponda e la Città Sociale, annessa alle industrie tessili Marzotto, su quella opposta.

  • Villa Da Porto
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    Provinciale del Chiampo Montorso, Arzignano, Montebello

    Il tracciato esordisce a Montebello Vicentino, dove dalla statale 11 Padana Superiore si stacca la provinciale 31/43 della valle del Chiampo. La strada attraversa il territorio di Montorso Vicentino: nel piano, al limite dell’abitato, risalta la grande mole di Villa Da Porto; sul colle è il pittoresco nucleo composto dal palazzo comunale e dalla parrocchiale di San Biagio, tra migliori esempi del Neoclassico vicentino.

  • Chiampo e dintorni
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    Chiampo e dintorni

    Chiampo si raggiunge percorrendo l’omonima strada Provinciale 31/43, è il capoluogo della valle, centro noto per i suoi marmi e per le industrie conciarie ma anche per il Santuario della Pieve. La strada prosegue verso la testata della valle, con i comuni di San Pietro Mussolino, Crespadoro e Altissimo che ricadono nel perimetro del Parco Regionale della Lessinia.