Vicenza - Marostica Bassano del Grappa

  • Villa Trissino a Cricoli
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    Villa Trissino a Cricoli

    Giovan Giorgio Trissino dal Vello d’oro (1478-1550) fu uomo di grande cultura umanistica, autore del poema epico “L’Italia liberata dai Goti” e della tragedia “Sofonisba”, ma anche architetto e ambasciatore. Fra il 1531 e il 1538 il Trissino rinnovò in forme rinascimentali il castello di famiglia in località Circoli, alle porte di Vicenza. Tradizione vuole che in questa occasione egli abbia scoperto le doti del giovane Andrea Palladio che lavorava come semplice tagliapietra alla bottega di Giacomo da Porlezza in contrà Pedemuro San Biagio e sia divenuto il suo mecenate: lo portò a Roma ove Andrea studiò e disegnò le architetture di Roma antica, gli diede il nome di Palladio e lo introdusse a facoltosi committenti.

  • Villa Barbieri
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    Villa Barbieri

    La strada si allontana verso nord raggiungendo l’abitato della frazione di Polegge, dov’è degna di nota villa Barbieri, residenza ottocentesca di belle linee palladiane.

  • Villa da Porto Casarotto ai Pilastroni
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    Villa da Porto Casarotto ai Pilastroni

    La statale entra nel territorio del comune di Dueville. Dopo un’ampia curva sulla destra il tracciato registra una deviazione sulla sinistra lungo la provinciale 86 dei Pilastroni. In fondo al rettilineo si scorge villa da Porto Casarotto ai Pilastroni, monumentale costruzione del 1770, dovuta a Ottone Calderari.

  • Villa da Porto Pedrotti e Villa Monza
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    Villa da Porto Pedrotti e Villa Monza

    Muovendo verso ovest, in direzione di Caldogno, si raggiunge la frazione di Vivaro, dove sorge villa da Porto, notevole costruzione del secondo Cinquecento, ampliata nell’Ottocento. Tornando sui propri passi, si raggiunge il capoluogo di Dueville, al centro del quale spicca villa Monza, interessante costruzione del 1715.

  • Villa Forni Cerato
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    Villa Forni Cerato

    Il percorso prosegue per Montecchio Precalcino, che può essere raggiunto tagliando per la campagna lungo la provinciale 63 della Preara oppure deviando dalla Marosticana sulla sinistra appena prima del ponte sull’Astico.

  • Deviazione per Breganze
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    Deviazione per Breganze

    Dalla statale Marosticana si devia sulla provinciale V Chizzalunga, che conduce a Breganze, centro collinare noto per la sua produzione vinicola.

  • Villa Sesso Schiavo
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    Villa Sesso Schiavo

    La Marosticana piega lentamente verso est attraversando il territorio del comune di Sandrigo. Nel capoluogo è degno di nota il complesso cinquecentesco di villa Sesso Schiavo.

  • Villa Chiericati Milan
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    Villa Chiericati Milan

    La statale prosegue per Ancignano, dove curva decisamente verso nord, in direzione di Marostica. Proprio qui, però, si stacca sulla destra la provinciale 53 di Soella, che raggiunge in breve la località omonima, dove si trova un’interessante architettura in stile palladiano, villa Chiericati.

  • Villa Chiericati Lambert
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    Villa Chiericati Lambert

    Di nuovo sulla statale Marosticana, l’itinerario affronta il rettilineo che attraversa il territorio del comune di Schiavon. Appena superato l’abitato di Longa, sulla destra si nota il grande parco romantico di villa Chiericati Lambert, residenza rinascimentale ristrutturata verso la metà dell’Ottocento.

  • Marostica Castello Inferiore Castello Superiore Piazza delgli scacchi
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    Marostica Castello Inf. Castello Sup. Piazza degli scacchi

    Il tracciato si avvicina così a Marostica, borgo medievale tra i più suggestivi d’Italia, che si sviluppa sul pendio collinare con il Castello Inferiore, la cinta murata e il Castello Superiore. Varcata la porta, si apre alla vista la piazza degli Scacchi, con il Doglione, o Castello di Mezzo, sullo sfondo, e le case porticate sui lati lunghi.

  • Bassano del Grappa Ponte degli alpini
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    Bassano del Grappa Ponte degli alpini

    Bassano ha nell’anima l’acqua e la roccia. L’acqua è quella del fiume Brenta che nasce dai laghi di Caldonazzo e Levico, in terra trentina, e percorre la Valsugana fino ad incontrare la città al suo sbocco in pianura; da qui poi scende verso Padova e tramite un naviglio sbocca in laguna presso Venezia, con tutto quello che ciò ha comportato in materia di commerci e villeggiature. La roccia è quella del monte Grappa, luogo sacro alla patria per le battaglie che vi ebbero teatro durante la Grande Guerra.

  • Villa Angarano Bianchi Michiel
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    Villa Angarano Bianchi Michiel

    Corre appresso questa Fabrica, la Brenta, fiume copioso di buonissimi pesci... (da “Il Secondo Libro dell’Architettura di A. Palladio”) Villa Angarano Bianchi Michiel si trova a breve distanza dal centro storico di Bassano del Grappa, lungo la strada provinciale Campesana, che risale la sponda occidentale del Brenta, complessivamente 35 chilometri da Vicenza. Il grande complesso edilizio appare sullo sfondo maestoso del Monte Grappa, al centro di una zona a vigne e coltivi, annunciato da due grandi pini a ombrello.

  • Villa Rezzonico Borella e Villa Morosini Cappello
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    Villa Rezzonico Borella e Villa Morosini Cappello

    Da segnalare, a sud di Bassano, due interessanti architetture palladiane: villa Rezzonico, nei sobborghi, e villa Morosini Cappello Vanzo, a Cartigliano.