Corso Palladio

  • Piazza Castello The Donjon
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    Piazza Castello - Il Torrione

    Al suo estremo occidentale si apre piazza Castello con la porta e il Torrione trecentesco che costituiva il nucleo della fortificazione posta a sorveglianza della strada per Verona.
    Al piede della fortificazione portale del 1694, del retrostante Palazzo Valmarana (civico n. 7), con pregevoli sculture di Orazio Marinali. Volgendo le spalle alla porta, lo sguardo prende d’infilata il corso all’inizio del quale si attestano due edifici significativi: Palazzo Thiene Bonin (2A) e Palazzo Piovini.

  • Piazza Castello - Palazzo Thiene Bonin Longare
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    Piazza Castello - Palazzo Thiene Bonin Longare

    Sull’angolo di sinistra s’innalza l’imponente Palazzo Thiene Bonin Longare, progettato dal Palladio nel 1572, oggi sede di rappresentanza dell’Associazione Industriali Vicentini; l’angolo di destra è occupato invece da Palazzo Piovini (civico n. 8), austera costruzione del 1658, di Antonio Pizzocaro, oggi sede dei grandi magazzini Coin.

  • Piazza Castello - Palazzo Porto Breganze
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    Piazza Castello - Palazzo Porto Breganze

    A destra, sul fondo della piazza, lo sguardo è attratto da una singolare presenza architettonica: le uniche due campate realizzate di Palazzo Porto Breganze (civico n. 18), progettato dal Palladio nel 1571, in sostituzione della casa quattrocentesca che ancora oggi lo affianca.

  • Deviazione «Fuori Porta Castello»
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    Deviazione «Fuori Porta Castello»

    All’esterno di Porta Castello si apre piazzale De Gasperi, punto di divergenza del corso Santi Felice e Fortunato, che si allontana in direzione di Verona, e di viale Roma, che raggiunge la stazione ferroviaria attraversando il Campo Marzo.
    Sul piazzale De Gasperi prospetta l’ingresso monumentale dei Giardini Salvi, pittoresco spazio verde impreziosito da due interessanti architetture: la Loggia Valmarana, attribuita ad Andrea Palladio,e la Loggia del Longhena, seicentesca, che prende nome dal celebre architetto veneziano.

  • Corso Palladio - Palazzo Capra
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    Corso Palladio - Palazzo Capra

    Imboccando corso Palladio da piazza Castello, sulla destra, si trova la facciata laterale di Palazzo Piovini che ingloba il portale del precedente Palazzo Capra (civico n. 32).

  • Corso Palladio - Chiesa di San Filippo Neri
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    Corso Palladio - Chiesa di San Filippo Neri

    Sul lato opposto del corso s'innalza la chiesa di San Filippo Neri, comunemente detta dei Filippini, del 1730, di forme barocche. Poco più avanti, palazzo Capra Clementi (n. 45), opera del primo Rinascimento (1490-1510), odierna sede della Banca Nazionale del Lavoro, e il gotico palazzo Thiene (n. ) con una pentafora di notevole ampiezza in facciata. Il corso perviene in breve all'incrocio che corrisponde a una delle principali traverse del reticolo romano.

  • Corso Palladio
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    Corso Palladio

    Sulla sinistra parte corso Fogazzaro, che si inoltra nel settore nord-occidentale del centro storico (itinerario 4). Sulla destra, parte invece via Cesare Battisti, che raggiunge la zona del Duomo (itinerario 3).

  • Corso Palladio - Palazzo Braschi
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    Corso Palladio - Palazzo Braschi

    Poco dopo l'incrocio il corso giunge al cospetto di palazzo Braschi (civico n. 67), notevole esempio di architettura civile tardogotica.

  • Corso Palladio - Palazzo Pojana
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    Corso Palladio - Palazzo Pojana

    Sul lato opposto sorge Palazzo Pojana (civico n. 90-96), realizzato dal Palladio attorno al 1540. Palazzo Pojana si trova nel settore centrale di corso Palladio, poco distante da piazza dei Signori.

  • Corso Palladio Baston
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    Corso Palladio Baston

    Corso Palladio raggiunge il punto di massima elevazione in corrispondenza dell’imponente Palazzo Trissino Baston (civico n. 98), odierna sede del Comune, progettato nel 1588 da Vincenzo Scamozzi, l’erede spirituale del Palladio.

  • Corso Palladio - Deviazione «Contrà Riale»
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    Corso Palladio - Deviazione «Contrà Riale»

    All’altezza di contrà Cavour la tortuosa stradella San Giacomo mette in comunicazione corso Palladio con la parallela contrà Riale, che verso destra sbocca in contrà Porti, proprio di fronte a Palazzo Thiene, e verso sinistra raggiunge corso Fogazzaro all’altezza di Palazzo Caldogno

  • Corso Palladio
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    Corso Palladio

    L’incrocio successivo è con contrà Porti, sulla sinistra, e contrà Monte, sulla destra, che porta in piazza dei Signori, allineate all’antico “cardo“, ovvero alla principale direttrice nord-sud del reticolo romano.
     

  • Corso Palladio Palazzo Ca’ d’Oro Chiesa di San Gaetano Thiene
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    Corso Palladio Palazzo Ca’ d’Oro Chiesa di San Gaetano Thiene

    Lungo il corso, d’angolo con contrà San Gaetano, s’innalza Palazzo Caldogno da Schio (civico n. 147), detto anche Ca’ d’Oro per l’affinità stilistica con l’omonimo Palazzo veneziano.

  • Corso Palladio - Piazzetta Santo Stefano
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    Corso Palladio - Piazzetta Santo Stefano

    Contrà San Gaetano Thiene, che segna l’angolo della Ca’ d’Oro, si addentra nel tessuto urbano retrostante il corso sfilando dinnanzi la facciata palladiana di Palazzo Thiene. Poco dopo la strada si apre nella piazzetta che prende nome dalla chiesa di Santo Stefano, notevole edificio barocco.

  • Corso Palladio Palazzo Valmarana Salvi
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    Corso Palladio Palazzo Valmarana Salvi

    Palazzo Valmarana Salvi sorge all’angolo tra corso Palladio e contrà Santa Corona (civico n. 139).

  • Palazzo Da Monte Migliorini
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    Palazzo Da Monte Migliorini

    Di fronte al convento domenicano di Santa Corona sorge l’elegante residenza della famiglia Da Monte.

  • Corso Palladio Chiesa di S. Corona
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    Chiesa di S. Corona

    Di fronte si apre lo spazio verde che incornicia la chiesa di Santa Corona (nella foto), fondata nel 1270 e fulcro di un complesso monastico domenicano che merita una visita approfondita.

  • Palazzo Leone Montanari
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    Palazzo Leone Montanari

    Questo importante palazzo barocco sorge nella parte terminale di contrà Santa Corona.

  • Corso Palladio Casa Cogollo
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    Corso Palladio Casa Cogollo

    Nel tratto terminale del corso Palladio, si trova Casa Cogollo (civico n. 165-167) del 1559, tradizionalmente indicata come “casa del Palladio”, unica residenza borghese tra i tanti palazzi a lui commissionati dalla nobiltà vicentina.

  • Piazza Matteotti Teatro Olimpico
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    Piazza Matteotti Teatro Olimpico

    L’antico nome di “piazza dell’Isola“ lascia intuire la vicinanza del fiume Bacchiglione e le originarie funzioni portuali dello spazio. L’estremità orientale del corso è sovrastata dalla torre del Territorio, posta a controllo del ponte e delle strade che s’allontanano verso Padova e Treviso. Volgendo le spalle al corso, sulla sinistra, all’interno del Palazzo del Territorio, si trova il Teatro Olimpico, capolavoro che il Palladio concepisce nel 1580, anno della sua morte.

  • Piazza Matteotti Palazzo Chiericati (Museo Civico)
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    Piazza Matteotti Palazzo Chiericati (Museo Civico)

    La presenza architettonica che dà dignità alla piazza è Palazzo Chiericati, del 1550, anno in cui Palladio consegnò i disegni a Girolamo Chiericati. È la più scenografica tra le residenze cittadine progettate dal Palladio, oggi sede del Museo Civico di Vicenza. L’acquisto avvenne nel 1838-39 a cui seguirono i lavori di restauro e adattamento a sede museale inaugurata nel 1855.

  • Piazza Matteotti "Oltre Ponte d. Angeli”
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    Piazza Matteotti "Oltre Ponte d. Angeli”

    Oltre il ponte degli Angeli si stende il quartiere d’oltrefiume detto di Trastevere, attraversato dal tratto urbano della statale 11 Padana Superiore, diretta a Padova.
    Tra gli elementi d’interesse del primo tratto vanno menzionati: Palazzo Regaù; la chiesa di San Pietro, con il chiostro e il suggestivo oratorio dei Boccaloti, complessivamente riferibili al Quattrocento. Una delle strade minori che s’irradiano dal ponte, contrà Santa Lucia, presenta una verosimile testimonianza di architettura palladiana, il portale di Casa Thiene.